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L’intervento appare tardivo e privo di quell’efficacia che i lavoratori avrebbero voluto avere tempestivamente e non con un ritardo di dieci anni. Il D.Lgs. 23/2015 (parte del cosiddetto Jobs Act) aveva sottratto la tutela reintegratoria dell’art. 18 Statuto dei lavoratori agli assunti a tempo indeterminato dopo il 7 marzo 2015, prevedendo in caso di licenziamento dichiarato illegittimo per assenza di giusta causa o di giustificato motivo una monetizzazione “a tutele crescenti” in sostituzione della reintegra nel posto di lavoro, creando in tal modo due trattamenti differenti in caso di licenziamento in ragione della data di assunzione.
l nuovo Collegato Lavoro introduce rilevanti novità riguardanti la gestione delle assenze ingiustificate e il loro impatto sui diritti dei lavoratori. Una delle modifiche più significative riguarda la perdita del diritto a percepire la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) in caso di assenze ingiustificate di lungo periodo, venendo meno, in tale specifico caso, l’applicazione della disciplina in materia di dimissioni telematiche prevista dall’articolo 26 del D.Lgs. 151/2015.
Il prossimo recepimento della Direttiva UE n. 2041/2022 rappresenta un’occasione preziosa per aggiornare e adeguare il sistema all’attuale scenario economico-sociale...
A seguito di recenti interventi della Consulta l’art. 18 St. lav. è stato in parte riscritto, ampliando la tutela reintegratoria per i licenziamenti economici...
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Quale futuro per lavoratori e imprese?
Anche il lavoratore ''agile'' ha diritto alla copertura Inail per gli infortuni occorsi durante lo svolgimento dell’attività in smart working...
Dopo mesi di dibattiti sulla necessità di vaccinare obbligatoriamente gli operatori sanitari, trattandosi dell’imposizione di un trattamento sanitario, si è reso necessario un intervento legislativo...
Giorgio, 25 anni, parla tre lingue, ha lavorato come dipendente back office e nella cucina di una paninoteca. Ora fa il check-inner e il suo capo è una piattaforma digitale che, tramite un’app...
È stata recentemente approvata la cosiddetta riforma della “crisi d’insolvenza” delle società, al fine di agevolare il più possibile la ristrutturazione aziendale e la sopravvivenza dell’impresa, nonché l’occupazione e il reddito dei lavoratori coinvolti...
La riforma della ‘crisi d’insolvenza’ delle società, al fine di agevolarne il più possibile la ristrutturazione aziendale e la sopravvivenza dell’impresa, nonché l’occupazione ed il reddito dei lavoratori coinvolti 2, armonizza le sue procedure col diritto del lavoro.
Come descritto in un precedente contributo sul tema della robotica , la tecnologia può avere un forte impatto sul mondo del lavoro. Infatti uno studio del McKinsey Global Institute rivela che il 5% dei lavori scompariranno, perché totalmente robotizzati. Per esempio, iCub è un giovanissimo robot italiano, residente a Genova ed è l’umanoide più completo esistente. Al momento è solo un bambino, ma arrivato all’età matura potrebbe essere il responsabile della perdita di tre milioni di posti di lavoro in Italia e non solo...
La crisi d’impresa, oltre a coinvolgere aspetti di carattere economico e produttivo, commerciale e finanziario, può causare anche importanti ripercussioni sui contratti dilavoro in essere con i dipendenti. Il legislatore ha previsto per tali circostanze unanormativa specifica, volta a gestire i rapporti di lavoro fino alla loro cessazione. Infatti,alla cessazione del rapporto di lavoro, è previsto l’intervento dello Stato con una serie distrumenti appositamente disciplinati, tesi a garantire i crediti del lavoratore dipendente
Robotica ed automazione, tra vecchi e nuovi mestieri. Gli esseri umani saranno sostituiti dalle macchine?
Lastoriatalvoltasiripropone,sottorinnovatevesti,ecosì,oggiriviviamounnuovo ‘futurismo’,intesononsolocomemovimentoartisticocheneglianni‘30interpretòla modernitàdiquell’epocacaratterizzatadanuovaenergia,all’insegnadellavelocitàedel dinamismo,bensìanchecomel’epocaincuicambiavailmondoeconessoillavorodelle persone...
Oggi, Facebook, Google, Yahoo, Amazon ed Ebay sono tra i maggiori protagonisti di quella che abbiamo conosciuto come New economy, salvo passare nell’arco di pochi anni a essere economia tout court, col coinvolgimento del mondo di Internet e delle tecnologie dell’informazione (Ict).
Nonostante le crescenti, seppur discontinue, pulsioni scientifiche per un diverso “justice- oriented approach”, la più recente giurisprudenza della Corte di Giustizia ha sancito, in più occasioni, la prevalenza delle ragioni del mercato nel processo di integrazione comunitario, a netto discapito dei diritti sociali fondamentali (che pure, nelle letture più attente e condivisibili, avrebbero dovuto rappresentare l’antidoto a derive liberistiche e
mercantilistiche).
La fattispecie del lavoro in cooperativa è stata insistentemente oggetto di attenzione da parte della legislazione dell’ultimo decennio, che ha esteso al socio alcuni istituti tipici del lavoro subordinato (Fondo di garanzia; Cassa integrazione guadagni, etc.). Questi interventi hanno costituito il tramite per una graduale penetrazione delle istanze di tutela del lavoro nella realtà delle cooperative, per lungo tempo relegata ai margini del diritto del lavoro..
È chiara la devianza (del diritto) del contratto/rapporto di lavoro rispetto al diritto civile, sebbene sia in esso pur sempre radicato. Nel diritto del lavoro infatti il principio della parità formale dei contraenti viene rimesso in discussione per tenere conto della disparità sostanziale fra datore e lavoratore, sia sul mercato del lavoro e sia nell’impresa..
Quali sono gli oneri di allegazione e di prova che gravano sul lavoratore demansionato che intenda ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti per effetto del demansionamento?
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